Se avete mai avuto un problema con i vostri gatti che sembra non avere una soluzione, potreste non sapere che esiste una figura professionale in grado di aiutare: l’etologa. Noi di CatCorner abbiamo deciso di affidarci a una per affrontare due questioni piuttosto comuni ma complesse: Vermouth, il nostro gatto più giovane, faceva la pipì e la cacca fuori dalla lettiera, mentre lui e Picky, la nostra gatta più anziana, litigavano spesso.
Grazie alla consulenza della dottoressa Claudia Haro Torné, etologa specializzata in comportamento felino, abbiamo imparato molto su come migliorare la convivenza e il benessere dei nostri amici pelosi. In questo articolo vogliamo condividere con voi alcune delle preziose indicazioni che ci ha fornito, sperando che possano essere utili anche per voi e i vostri gatti.
Perché Affidarsi a un’Etologa?
I gatti comunicano attraverso il loro comportamento, e spesso ciò che a noi sembra un problema (come le eliminazioni inappropriate) è in realtà un sintomo di stress o disagio. L’etologa ci ha spiegato che Vermouth, ad esempio, stava segnalando un malessere legato al territorio e alla convivenza con Picky. Analizzando le abitudini di entrambi, è stato possibile individuare le cause del problema e lavorare su soluzioni mirate.
Le Raccomandazioni dell’Etologa
1. Ridurre lo Stress in Casa
La prima cosa che la dottoressa ci ha consigliato è stata creare un ambiente il più rilassato possibile per entrambi i gatti. Questo ha incluso:
- Dare spazio ai gatti: Lasciarli liberi di avvicinarsi a noi solo quando lo desiderano, senza forzarli a interazioni.
- Osservare le loro abitudini: Rispettare i loro tempi di riposo, gioco e alimentazione.
- Ridurre i giochi troppo stimolanti: Evitare giochi che possano creare frustrazione o sovraeccitazione, come quelli con bacchette o palline, e preferire attività che stimolino la loro intelligenza e i sensi.
2. Migliorare il Rapporto tra Vermouth e Picky
Il conflitto tra i due gatti è stato affrontato seguendo alcune strategie:
- Introdurre giochi collaborativi: Utilizzare giochi che stimolino entrambi i gatti a partecipare senza competizione.
- Separare le risorse: Assicurarsi che ogni gatto avesse accesso esclusivo a lettiere, ciotole e zone di riposo, per ridurre la competizione territoriale.
- Creare rifugi: Aggiungere spazi in alto o nascondigli dove ciascun gatto potesse ritirarsi in tranquillità.
3. Gestire le Zone di Eliminazione
Per affrontare il problema della pipì e della cacca fuori dalla lettiera, l’etologa ci ha suggerito di:
- Rimuovere la copertura di una lettiera: In una casa con più gatti, le lettiere aperte permettono ai gatti di controllare l’ambiente circostante, riducendo la tensione.
- Separare le lettiere: Posizionarle in punti diversi della casa per evitare conflitti.
- Pulire le aree sporche con prodotti adeguati: Usare detergenti a base di ossigeno attivo o enzimi per eliminare completamente gli odori.
- Usare una sabbia specifica: al momento stiamo utilizzando la sabbia in silicio composta da cristalli. La nostra etologa ci ha pero’ consigliato la sabbia Tigerino senza profumo, agglomerante. Abbiamo intenzione di provarla per vedere se e’ adatta alle esigenze di entrambi i nostri gatti.
4. Stimolare la Mente dei Gatti
Un consiglio molto interessante è stato quello di introdurre attività che coinvolgessero il loro olfatto e il loro istinto di caccia:
- Stimoli olfattivi: Tappeti olfattivi con crocchette nascoste. Ci ha anche consigliato di distribuire premietti in luoghi nascosti della casa per incentivare il loro istinto di caccia. Personalmente credo che questo consiglio stia funzionando molto.
- Erbe aromatiche: Offrire loro erbagatta , valeriana o altre erbe sicure per stimolare il gioco e la curiosità. Nel nostro caso specifico sia Vermouth che Picky sembrano apprezzare di gran lunga la valeriana che, purtroppo, ha un odore molto pungente.
- TV per gatti: Video su YouTube con uccellini o scoiattoli per stimolarli visivamente e auditivamente.
5. Il Nostro Ruolo
La dottoressa ci ha ricordato che noi, come proprietari, abbiamo un ruolo fondamentale. Non dobbiamo usare il linguaggio vocale per rimproverarli, ma osservare il loro comportamento e rispondere in modo coerente. Ad esempio, evitare di giocare con le mani o di incentivare comportamenti troppo energici.
Un Cambiamento Notevole
Seguendo queste indicazioni, abbiamo notato miglioramenti significativi nel comportamento di Vermouth e Picky. Le eliminazioni inappropriate di Vermouth sono diminuite e i conflitti tra i due si sono ridotti. Ovviamente ci sono alti e bassi, giornate in cui sembrano andare piu’ d’ accordo e giornate in cui sembra che tutti i progressi fatti siano andati perduti. Certo, ci vuole tempo e pazienza, ma il risultato vale ogni sforzo.
E Voi, Conoscevate l’Etologa?
La figura dell’etologa felina è ancora poco conosciuta, ma estremamente preziosa per chi ha più gatti o affronta problemi di comportamento. E voi, sapevate dell’esistenza di questa figura? Avete mai avuto esperienze simili con i vostri gatti? Raccontateci nei commenti: siamo curiosi di sapere cosa ne pensate e se avete altre soluzioni da condividere!


Rispondi